Questo articolo si trova nella sezione   COVID-19

Coronavirus test sierologico e tampone

mercoledì 11 novembre 2020 by Toto FONTE: www.dibonito.it


Mentre si cerca di tornare alla normalità in questa Fase 2, è già iniziata la corsa ai test sierologici che saranno fondamentali nei prossimi mesi per capire chi è entrato in contatto col il Coronavirus e per dare alle persone quei “patentini di immunità” di cui tanto si discute. Il test sierologico per la ricerca degli anticorpi anti Covid-19 è un test effettuato mediante prelievo del sangue dal braccio. Ora è possibile in Veneto per chiunque fare uno screening del sangue che permette di scoprire se si ha avuto o meno il Covid-19. I test sierologici consentono, attraverso un semplice prelievo di sangue in uno dei laboratori pubblici o privati accreditati, di rilevare gli anticorpi anti Sars-Cov-2. cioè di fare la conta parziale degli anticorpi IgG e IgM, campanellini d’allarme dell'infezione.

Tampone e test sierologico: le differenze
I test sierologici assumeranno importanza sempre più rilevante nella pianificazione del post lock-down. E' infatti grazie a questi strumenti che potremo avere un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus.
I tamponi servono per individuare la presenza del coronavirus all’interno delle mucose respiratorie: quando il tampone è positivo vuol dire che in quel momento Sars-Cov-2 è in circolo nel nostro organismo (anche se siamo asintomatici) e siamo contagiosi. In pratica il tampone fornisce un’istantanea dell’infezione.
I test sierologici invece sono eseguiti sul sangue e servono a individuare chi è entrato in contatto con il coronavirus e individuano gli eventuali anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta al virus. Se il risultato è positivo vuol dire che si è sviluppata una qualche immunità (quanto lunga non si sa, per saperlo i test vanno ripetuti nel tempo). In teoria siamo pronti per tornare in comunità perché per almeno un certo periodo di tempo non dovremmo rischiare di riammalarci di Covid-19.

Che cos’è un test sierologico?
"Si effettua con un prelievo venoso sul sangue del paziente e si ricercano gli anticorpi prodotti contro il Sars-Covid-2", spiega ISS. Dunque, i test sierologici ‘misurano’ gli anticorpi (immunoglobuline) IgM e IgG che vengono prodotti in caso di infezione. "Alcuni test valutano anche le IgA, cioè gli anticorpi presenti sulla superficie delle mucose dell’apparato respiratorio". I test sierologici servono per individuare gli anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario. Quindi, mettono in chiaro se si ha contratto la malattia, magari senza averne neppure i sintomi.








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