La Luna è il
satellite naturale della Terra e, mentre accompagna il nostro pianeta nel suo viaggio attorno al
Sole, riflette la luce solare senza emetterne di propria. A seconda della
posizione reciproca tra Sole, Terra e Luna, la superficie lunare ci appare illuminata in modo diverso, dando origine alle
fasi lunari. La cosiddetta
Luna nuova non indica la scomparsa del satellite, ma semplicemente il momento in cui la sua
faccia illuminata è rivolta lontano dalla Terra e quindi
invisibile ai nostri occhi.
Quando la Luna è parzialmente illuminata, osserviamo
falci o quarti; quando invece è completamente illuminata, si parla di
Luna piena. In questa fase la Luna risulta sorprendentemente più luminosa: la sua
brillanza è circa
undici volte superiore rispetto a quella del primo o ultimo quarto. La ragione principale è
geometrica: durante la Luna piena, la luce solare colpisce la superficie lunare quasi frontalmente rispetto alla nostra linea di vista, concentrandosi maggiormente sull’
area osservabile. Questo fenomeno, insieme all’andamento delle fasi, conferma la
forma sferica della Luna.
Grazie alla sua elevata
brillanza superficiale, la Luna è spesso
visibile anche di giorno. Ciò avviene quando la luce riflessa dalla sua superficie è confrontabile o superiore a quella del
cielo diurno circostante, rendendola distinguibile a occhio nudo.
La Luna, con un
diametro di circa 3.400 km e una
massa pari a poco meno dell’1% di quella terrestre, esercita un’influenza fondamentale sul nostro pianeta. La sua
attrazione gravitazionale è responsabile delle
maree e genera un complesso scambio di energia con la Terra. A causa di questo meccanismo, la Luna si sta
lentamente allontanando dal nostro pianeta di circa
3,8 cm all’anno, mentre la rotazione terrestre
rallenta impercettibilmente, allungando la durata del giorno.
Nel lontano futuro, questo allontanamento renderà la Luna sempre più
piccola nel cielo fino a far
scomparire le eclissi di Sole. Nonostante ciò, il nostro satellite continua a
dominare il firmamento e a
suggestionare l’umanità, proprio come accade fin dall’antichità.
Anche il
colore della Luna è spesso fonte di stupore: può apparire
bianca e brillante nella notte, oppure
arancione o rossastra all’alba e al tramonto. In realtà la sua
“carnagione” non cambia mai. È l’
atmosfera terrestre, più spessa quando la Luna è bassa sull’orizzonte, a filtrare le radiazioni blu e a lasciare prevalere quelle rosse, creando un’
illusione cromatica affascinante.